
GARA AD ALTA COMPLESSITÀ STRATEGICA A TEMPELHOF TRA GESTIONE ENERGETICA, DEGRADO GOMME E SCELTE DECISIVE –

Il Round 7 dell’ABB FIA Formula E World Championship a Berlino riporta Citroën Racing sul podio grazie a una prestazione magistrale di Nick Cassidy, capace di rimontare dal P5 al secondo posto in una gara ad altissima complessità strategica. Il neozelandese ha gestito ritmo, energia e… persino un fastidio alla parte bassa della schiena, firmando una delle sue prove più complete in Formula E.
La gara, disputata sui 39 giri del tecnico e abrasivo circuito di Tempelhof, è stata segnata da temperature elevate, degrado gomme e gestione energetica al limite. Elementi che hanno reso ogni scelta strategica decisiva.
Cassidy, rimonta da P5 a P2 nonostante il dolore alla schiena
Partito dalla quinta posizione, Cassidy ha costruito una gara intelligente e chirurgica:
- Pit Boost al giro 21
- Attack Mode al giro 29
- Massimizzazione del passo negli ultimi giri
Il risultato lo porta ora al P5 nel Mondiale Piloti, mentre Citroën Racing sale al P4 nel Mondiale Team.


Vergne: buona velocità, ma gara in salita
Dall’altra parte del box, Jean‑Éric Vergne ha vissuto una giornata più complicata. Dopo un ottimo passo in FP2, problemi di gomme in qualifica lo hanno relegato al P16. In gara ha recuperato fino al P14, ma senza riuscire a sfruttare appieno il potenziale mostrato nella prima parte.
- Pit Boost al giro 22
- Attack Mode al giro 32
La seconda metà di gara non ha premiato le scelte strategiche.
Le parole del Team
Cyril Blais, Team Principal: «Risultato molto positivo, con un’esecuzione eccellente da parte di Nick e del team. Il passaggio da P5 a P2 riflette una guida intelligente e una forte performance operativa. Siamo soddisfatti del podio, anche se avremmo voluto entrambe le vetture davanti. Analizzeremo ciò che non ha funzionato con JEV per migliorare domani».
Nick Cassidy: «Sono davvero felice. Le ultime due gare non sono state all’altezza, ma oggi abbiamo tirato fuori tutto. Una delle mie migliori performance in Formula E, e farlo a Berlino significa molto. Complimenti anche a Nico per la vittoria, meritata da tempo».
Jean‑Éric Vergne: «Complimenti a Nick e al team. Per me è stata una giornata più difficile: la macchina era forte, ma alcune scelte strategiche non sono state ottimali. La prima parte era promettente, poi dopo il Pit Boost mi sono ritrovato fuori posizione. Domani torniamo a lottare».
Red. EMT
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