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MICROSOFT REWARDS CAMBIA NEL 2026

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(Credit: cpt-tsp)

COSA SIGNIFICA DAVVERO PER GLI UTENTI –

Un programma gratuito che si rinnova con livelli, limiti rivisti e nuove opportunità. Ecco cosa cambia e come sfruttarlo senza perdere tempo.

Microsoft Rewards: cos’è e perché interessa anche chi lavora al PC

Microsoft Rewards è il programma fedeltà gratuito che premia l’uso dei servizi Microsoft: ricerche su Bing, navigazione con Edge, attività giornaliere, acquisti sul Microsoft Store e missioni Xbox.

I punti accumulati possono essere convertiti in gift card, donazioni o concorsi.

Per molti utenti svizzeri è un sistema “silenzioso”: non richiede iscrizioni complesse e si attiva automaticamente con l’account Microsoft.

Cosa cambia da maggio 2026

Microsoft introduce tre livelli di partecipazione:

  • Member (base) – limite ricerche: 15 punti/giorno
  • Silver – limite ricerche: 30 punti/giorno
  • Gold – limite ricerche: 60 punti/giorno

L’obiettivo è premiare gli utenti più attivi e razionalizzare i punti “facili”. La stessa Microsoft parla di una “rivalutazione del programma”, lasciando intendere possibili modifiche future ai premi o ai valori di conversione.

Una lettura critica: perché questo cambiamento?

Dietro l’aggiornamento ci sono due dinamiche chiare:

  • Ridurre i costi del programma 
  • I punti hanno un valore economico per Microsoft. Limitare i punti facili significa contenere la spesa.
  • Spingere l’uso di Bing ed Edge 
  • Il sistema a livelli incentiva l’utilizzo quotidiano dei servizi Microsoft, in un mercato dominato da altri motori di ricerca.

Non è un peggioramento, ma una razionalizzazione: meno punti automatici, più punti per chi partecipa attivamente.

Cosa può fare l’utente medio (senza perdere tempo)

Per chi lavora al PC tutto il giorno, il programma può funzionare senza sforzo:

  • Usare Bing per le ricerche veloci (meteo, traduzioni, definizioni)
  • Aprire il pannello Rewards una volta al giorno: i tre riquadri blu valgono 30–50 punti
  • Non attivare il riscatto automatico: meglio scegliere manualmente i premi
  • Fare almeno una ricerca ogni tanto per evitare la scadenza dei punti
  • Riscattare una gift card quando si raggiungono 5.000 punti

È un approccio “zero sbatti”: nessuna missione, nessun impegno, solo l’uso naturale del PC.

Vale la pena?

Per chi usa già Windows, Edge o Bing, la risposta è sì: i punti arrivano comunque. Per chi non vuole cambiare abitudini, il programma rimane discreto e non invasivo. Per chi cerca piccole ricompense digitali, è un modo semplice per ottenere buoni regalo senza spendere un franco.