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FORMULA E 2026 – DS AUTOMOBILES GUARDA A MONACO DOPO BERLINO

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(Credit: DS Automobile)

RITMO, STRATEGIA E IMPREVISTI IN UNA GARA CHE HA MESSO ALLA PROVA LE DS E‑TENSE FE25 –

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(Credit: DS Automobile)

DS Automobiles accende la seconda gara dell’E‑Prix di Berlino portando entrambe le monoposto al comando in momenti diversi della corsa. Taylor Barnard e Maximilian Günther chiudono rispettivamente P11 e P15 al termine di una gara intensa e imprevedibile. Il team è già concentrato sul prossimo appuntamento: Monaco, 16–17 maggio, con un doppio round fondamentale per il campionato.

Barnard in prima fila e in testa, ma la gara si complica nel finale

DS PENSKE aveva un obiettivo chiaro per la domenica berlinese: convertire l’ottima qualifica in punti pesanti. Dopo aver piazzato entrambe le vetture nella top‑3 dell’ultima sessione di prove libere, Taylor Barnard ha confermato il potenziale della DS E‑TENSE FE25 qualificandosi secondo.

In gara, il britannico è stato protagonista assoluto nelle prime fasi:

  • partenza dalla prima fila
  • leadership nei primi giri
  • presenza costante nel gruppo dei migliori cinque

La parte finale, però, è stata più movimentata: gestione gomme, contatti e ritmo altalenante lo hanno portato a chiudere P11.

Günther: rimonta spettacolare, poi un problema sotto Full Course Yellow rovina tutto

Partito dal P14, Maximilian Günther ha costruito una rimonta brillante fino a portarsi al comando della gara. Il passo era solido, la strategia funzionava e il tedesco era pienamente in lotta per i punti.

Un problema durante la procedura di Full Course Yellow ha però compromesso tutto, facendolo scivolare fuori dalla zona punti fino al P15.

Focus immediato su Monaco

Nonostante un risultato finale sotto le aspettative, DS Automobiles esce da Berlino con segnali incoraggianti:

  • monoposto competitiva sul giro secco
  • capacità di lottare per la leadership
  • due gare a Monaco per capitalizzare il potenziale

Le dichiarazioni

Taylor Barnard: «La squadra ci ha dato una macchina incredibile in qualifica e il secondo posto lo dimostra. In gara però non abbiamo trovato il ritmo giusto per trasformare questo risultato. A Monaco dobbiamo concentrarci su questo aspetto».

Maximilian Günther: «Sono deluso dal finale. Avevamo una buona strategia e un ottimo passo, ma il problema sotto Full Course Yellow ci ha tolto punti importanti. Resto ottimista per Monaco: il potenziale c’è, dobbiamo solo convertirlo».

(Ndr) La Full Course Yellow è un periodo di neutralizzazione delle corse in Formula E, durante il quale devono rallentare a 80 Km/h e mantenere la distanza dalle altre vetture fino alla ripresa delle condizioni normali di gara.