Le prime impressioni di guida della nuova Suzuki e VITARA confermano subito la sensazione di trovarsi al volante di un SUV solido, ben costruito e intuitivo. I comandi principali si trovano d’istinto, la posizione di guida è eccellente e i sedili offrono un sostegno naturale, con regolazioni elettriche che permettono di trovare rapidamente l’assetto ideale.
Nel primo tratto autostradale, A1/A3, per un’ottantina di chilometri, la vettura ha mostrato una grande comodità di marcia. A una media di 115 km/h l’autonomia è rimasta stabile attorno al 90%, segno di un’efficienza reale e non solo dichiarata. Risalendo il passo della Ricken la percentuale è scesa, com’è normale che sia, ma la discesa ha permesso un recupero efficace grazie alla rigenerazione. Dopo 130 km complessivi, con traffico variabile e qualche colonna nel grande agglomerato di Zurigo, l’arrivo a casa è avvenuto con oltre il 65% di carica residua: dei 395 km iniziali ne restavano 265, un dato molto positivo.
La frenata è progressiva e ben modulabile, la tenuta di strada è da manuale e la climatizzazione si è dimostrata all’altezza della situazione (temperatura esterna di circa 30°, oltre due ore di guida). Ottima anche la visibilità sulla carreggiata, apprezzato il tetto panoramico.
Queste prime sensazioni si inseriscono in un contesto tecnico importante: la e VITARA è il primo SUV 100% elettrico e 100% 4×4 del marchio, sviluppato sulla piattaforma BEV dedicata HEARTECT‑e. Le proporzioni restano quelle tipiche dei SUV compatti Suzuki, con passo lungo da 2.700 mm e un’impostazione robusta che combina elementi high‑tech – come il frontale chiuso e i fari MATRIX LED – con la tradizione fuoristradistica del marchio.
L’abitacolo conferma la volontà di offrire un’esperienza moderna e intuitiva. La grande area display integra lo schermo centrale da 10,1” con Apple CarPlay wireless e Android Auto, la strumentazione digitale da 10,25” e il sistema 360° View Camera. La console “flottante” con selettore shift‑by‑wire, l’illuminazione ambientale configurabile e l’impianto audio Infinity by Harman contribuiscono a un ambiente premium. I sedili posteriori scorrevoli di 160 mm aumentano la capacità del bagagliaio di oltre il 30%, rendendo la e VITARA adatta a famiglie e viaggiatori attivi.
La versione in prova è la 4WD DUAL MOTOR ALLGRIP‑e, con batteria da 61 kWh e doppio eAxle: 128 kW all’anteriore e 48 kW al posteriore, per una potenza totale di 135 kW e 307 Nm di coppia. L’accelerazione 0‑100 km/h avviene in 7,4 secondi, mentre l’autonomia WLTP dichiarata è di 395 km. I tempi di ricarica vanno dai 45 minuti (10–80%) in DC fast charge alle 5,5 ore con AC trifase 11 kW, fino alle circa 9 ore con AC monofase 7 kW. La modalità My Room permette di utilizzare climatizzazione e infotainment durante la ricarica senza avviare il veicolo.

Per la Svizzera, la bella novità è l’arrivo della versione PIZ SULAI, una tradizione che dal 2008 unisce stile alpino, dotazioni dedicate e trazione integrale di serie. La e VITARA PIZ SULAI aggiunge un’identità visiva esclusiva, con scritte tridimensionali, decorazioni a fiocchi di neve e dettagli dedicati anche nell’abitacolo. A questo si affianca un set aggiuntivo di ruote invernali complete in alluminio, pensato per affrontare la stagione fredda, e vantaggi complessivi fino a 3’300 franchi.
Suzuki e VITARA rappresenta un passo decisivo nella strategia elettrica del marchio. È un SUV che non rinuncia alla tradizione 4×4, alla versatilità e alla robustezza tipica dei modelli Suzuki. La versione PIZ SULAI aggiunge un tocco svizzero autentico, mentre le prime impressioni di guida confermano un modello confortevole, efficiente e con un’autonomia reale convincente.




Red. EMT
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